Sentivamo davvero il bisogno dell’ennesimo blog di fotografia?!

Nel 2020, sentivamo davvero il bisogno dell’ennesimo blog di fotografia?! Mmmmm, non credo.

Non sono impazzito, non del tutto almeno. Penso sia sotto gli occhi di tutti che, in rete, non si senta la mancanza di realtà che ruotano attorno al mondo della fotografia.
Non so se qualcuno li abbia mai contati ma credo che, dai siti di professionisti (come il mio), ad accademie online, a interi social network ad essa dedicati, i “luoghi digitali” che vivono di e per la fotografia siano davvero una quantità stratosferica.
Ok, non era un segreto, la fotografia è diventata indubbiamente un medium di massa e, “siamo tutti fotografi” (così dicono in molti).

Se da un certo punto di vista questa super diffusione della fotografia può essere vissuta in modo positivo ed entusiasmante, dal versante opposto penso che tale approccio omologato, consumistico e standardizzato non abbia fatto altro che indebolire la forza dirompente che la fotografia aveva nella sua natura.

Dispiaciuto ? Si, certo !.
(Sul perché parlo al passato, “aveva” e non “ha”, ho intenzione di tornare in un prossimo articolo).

Sentivamo davvero il bisogno dell’ennesimo blog di fotografia?!
Sentivamo davvero il bisogno dell’ennesimo blog di fotografia?!Sentivamo davvero il bisogno dell’ennesimo blog di fotografia?!

A differenza di ciò che molti potrebbero pensare, questo dispiacere non è dovuto al calo lavorativo o remunerativo (che non sono piacevoli ok, ma si possono affrontare), e nemmeno alla concorrenza spietata o al non riuscire a “diventare famoso”. Personalmente, ma credo di non essere l’unico a pensarlo, ciò che mi fa più male è quello che percepisco come una sorta di “idolatria” compulsiva, affiancata da ignoranza (intesa come mancanza di conoscenza) e superficialità.

Se la mancanza di conoscenza e la superficialità le capisco e le riconosco come corrette, perché non è vero che "siamo tutti fotografi" ma è vero e giusto che chiunque possa fare fotografia anche se non la sa fare, quello che non digerisco è l'inerente sistema nel suo complesso.

Io non sono molto appassionato di calcio, anzi non lo sono affatto, ma credo che il parallelismo risulti efficace, almeno in Italia: tutti ne parlano, tutti allenatori, un business pazzesco, tutti lo amano e molti arrivano a viverlo in modo totalitario...ma in pochi ci capiscono davvero qualcosa e lo amano in modo sano.

Ciò di cui sento la mancanza in questo caos mediatico, e spero di non essere il solo (così prima o poi avrò due o tre lettori :-) ), è di qualcuno o qualcosa che ci aiuti a ritornare con i piedi per terra, che parli della realtà ma non di quella fantomatica e iperbolica da social network, e neppure quella suadente ed accattivante da markettaro del web...e che palle !

Ecco, nel mio piccolo, super piccolo, quello che proverò a fare sarà questo:
non un "blog di fotografia", semmai il "blog di un fotografo”.
Non voglio insegnare niente a nessuno, al massimo potrò condividere qualcosa dal mio bagaglio a chi vorrà guardarci dentro e di sicuro potrò avere solo che da imparare qualcosa.

Tu cosa ne pensi della fotografia ? Sei un professionista o un amatore ?

Fammi sapere lasciando un commento e se non condividi, beh aiutami a scoprire il tuo punto di vista.

Se i miei articoli li trovi interessanti e vuoi aiutarmi, il modo migliore per farlo è usando i pulsanti di condivisione qui sotto. Almeno fino a quando non pubblicherò le mie coordinate bancarie !!!

Grazie, alla prossima!